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Per far crescere un bambino ci vuole un intero villaggio (proverbio africano)
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Piccolo amore mio, oggi 23 giugno 2008 andiamo finalmente a casa e varchiamo le porta della T.I.N. Tu sei uno di quei bimbi che purtroppo è nato prima, tanto prima che per noi ha voluto dire 29 settimane in anticipo.Tu e Rosario siete una grande gioia per me, anche se sapevo tutto quello che poteva succedere. Rosario, che pesava qualche grammo più di te, è stato bene quasi da subito, mentre tu, cucciolotto mio, hai dovuto lottare contro quel polmone brutto brutto, attaccato a quella macchina che ho odiato tanto, come se fosse stata lei la causa di tutto. L’avrei presa a pugni, pur di non vederti soffrire; ti avrei strappato quel tubo maledetto, con tutta la rabbia che avevo in corpo, ma la realtà era un’altra: quella macchina ti permetteva di vivere ed io non volevo accettarlo! Ero sull’orlo di impazzire, quando quel meraviglioso giorno del 17 marzo 2008 ti hanno estubato. Quel tubo, quella macchina che odiavo tanto non c’erano più e da quel bellissimo giorno è incominciata la tua vita. Per il tuo cammino in T.I.N. dobbiamo dire grazie a molte persone: al professor Paludetto, alla dottoressa Scarcella, alla dottoressa Di Maio, alla dottoressa Internicola, al dottor Iovino, al dottor Parente e a tutte le vigilatrici… tutti coloro che ti hanno aiutato a non mollare!Il nostro grazie speciale va alla tua dolce dottoressa Angela Umbaldo: lei ti ha sempre guardato con occhi amorevoli e speranzosi. Ha dedicato a te tutto il suo sapere, per spingerti ad aggrapparti a quel filo chiamato vita … la tua “Angela” ti vuole veramente bene e per tutto quello che ha fatto, dirle anche mille volte grazie non basterebbe.Sai, amore, papà ed io abbiamo pregato tanto Dio, la Madonna del Santo Rosario e Padre Pio. Loro ci hanno ascoltato e non hanno permesso che tu ci lasciassi … sarà stato anche nonno Donato che dal cielo ti ha vegliato e ti ha mandato tutta quella forza, per non mollare. Tutta la tua famiglia ti ama, la gioia di vederti, non più attraverso quel vetro, è immensa.Grazie cucciolo di avercela fatta, perché io, senza di te, non ce l’avrei mai fatta a vivere. p.s.Paesano Donato è nato il 12 dicembre 2007 di 29 settimane di gestazione, da parto gemellare. È stato intubato per 3 mesi. Ci ha fatto disperare, ma con l’aiuto di Dio , ha scelto la vita!Per questo, genitori della T.I.N., pregate e abbiate fede, e vedrete che i vostri cuccioli ce la faranno a tornare a casa! Tanti auguri a tutti e ancora mille grazie alla T.I.N. Da Giuliano, Maria, Giuseppe, Rosario e naturalmente dal mio campione Donato. |
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